OSTELLO CONVENTO SAN FRANCESCO VENAROTTA

NEL CONVENTO STORICO DI SAN FRANCESCO A VENAROTTA  ACCOGLIENZA  E SEMPLICITÀ, NELLA BELLEZZA DEL CONVENTO FRANCESCANO.

L’ostello è inserito nel percorso del Cammino Francescano della Marca.

La nostra struttura è stata ricavata da un progetto di valorizzazione dell’ospitalità medievale con mostre, eventi, ed altre performance artistiche che valorizzano le peculiarità della struttura e aprano le porte di questo bellissimo convento  a tutti coloro che ancora lo debbono scoprire o riscoprire.

L’ALLOGGIO
Offriamo camere per ogni esigenza: camera singola, camere matrimoniale e camere familiari (fino a cinque persone) per un totale di 8 ospiti.
Due bagni  e una cucina.

ACCESSO OSPITI CON DISABILITA’
Ascensore, rampe di accesso, cucina e bagno per disabili.

INTERAZIONE CON GLI OSPITI
Lo staff dell’ostello è disponibile per i suoi ospiti, a organizzare: escursioni, visite guidate con degustazioni e laboratori.

Contatti per alloggiare nell’ostello

Treggiari Stefano 3394524198

streggiari@gmail.com

CENTRO INTERPRETATIVO HOSPITALE TERZO PARADISO

Il convento francescano di Venarotta era anche la sede anche dell’antico Spedale dei SS. Francesco e Giacomo.
Il  nome  latino  hospitale,  ugualmente  usato  nel  Medioevo  per  indicare  questo  luogo,  deriva  da “hospes”  (ospite).

Regula  monachorum  CAP.  53.°Come si  debbano  ricevere  gli  Ospiti.   Tutti  gli ospiti  che  arrivano,  siano  ricevuti  come  se  fosse  Cristo  Signore;  poiché  egli  dirà  un  giorno:  Fui ospite, e voi mi riceveste. Gli ospitali venivano costruiti lungo le strade, quasi a protezione della salute  spirituale  e  fisica  del  viandante.  Durante  la  tappa  i  pellegrini  si  ristoravano,  barattavano merci, acquistavano medicine.  Per  solito  erano anche sedi  di  Tabernulae ad  usum nundinarum, cioè  piccole  botteghe  ad  uso  dei  mercanti  che  le  riempivano  di chincaglierie,  droghe  di  origine vegetale, spezie e prodotti agricoli in occasione delle fiere.

La  Taberna  meritoria  e  i  mercati  settimanali  nei  pressi  del  monastero,  facevano  confluire  gli abitanti dei paesi vicini.  Nei  conventi  era  presente  sia  l’Hortus  conclusus  (un  giardino  circoscritto  limitato,  chiuso entro  una  frontiera  muraria che  rappresentava  il  Paradiso Terrestre),  l’Hortus  Sanitatis  (il giardino dei semplici o delle piante medicinali), l’hortus holerorum quello delle piante alimentari), il Pomarium  (un  frutteto/catalogo  di  piante  antiche),  il  Tehesaurus Horti  e  il  bosco  che  rappresentava  il  luogo dell’immaginario.

Licenza Creative Commons
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